I livelli di cortisolo nel tuo organismo si stanno mantenendo sopra i valori di soglia da circa quattro giorni. I tuoi livelli di serotonina, noradrenalina e dopamina sono invece sotto il livello di guardia.
Fino a questo momento, si sono manifestati i seguenti sintomi da stress prolungato: disturbi del ciclo sonno-veglia, disturbi nella digestione, accelerazione del battiato cardiaco, dolori muscolari e crampi allo stomaco.
L'assunzione e l'abuso di sostanze come il caffé o droghe per ovviare al ciclo sonno-veglia inesistente alla lunga comprometterà il tuo organismo. Suggerisco di..."
Il rumore di una chiave inglese che viene scagliata rabbiosamente contro l'elmo della corazza costituita da una lega di titanio-vanadio. Nessun danno, ovviamente, ma quell'eco metallico rimbomba nel locale per qualche secondo.
"VAFFANCULO, SALLY! STAI ZITTA!"
Hub, ore 06:57. Il sole è sorto da poco su Philadelphia. Mattinata fredda, cielo nuvoloso.
Retribution e Banshee sono tornati da poco da una ricognizione nella North Town. Alla ricerca di... qualcosa. Qualsiasi cosa. Una traccia, una pista, un indizio.
Niente. Non hanno trovato niente di tutto ciò.
E ora sono tornati indietro. Retribution con la morte nel cuore: la morte anche di quella flebile speranza che aveva confessato di nutrire ancora a Sidoine, trasfigurata nelle sembianze mistiche di Madame Samedi. La speranza di un pazzo, di un folle: la speranza di ritrovarla ancora viva.
Non ha praticamente mai parlato, Retribution, per tutto il viaggio di ritorno.
Fino a questo momento: fino a quando, nell'officina deserta dell'Hub, la base segreta dei Night Soldiers, dopo essersi tolto la power shell ed essere rimasto solo con la tuta addosso, non si è rivolto in quella maniera così aggressiva a Sally, la servizievole IA che vive all'interno della sua shell.
"Certo, Retribution."
La replica gentile della IA non si fa attendere.
Sally è sicuramente una forma piuttosto avanzata di software, un programma che ha avuto anni per acquisire ed elaborare i dati provenienti dal mondo reale.
Tuttavia, Sally è limitata: non può comprendere le emozioni degli esseri umani e non può imitarle.
Non può provare empatia per il suo creatore che, mezzo nudo, dopo aver tirato la chiave inglese, si è accasciato in un angolo dell'officina, con la faccia nascosta tra le mani.
Non può capire l'abisso di disperazione. L'oscurità.
Ci ha provato. Cazzo se ci ha provato a resistere, a non arrivare al punto di rottura. Quando era nella sala briefing assieme a Jimmy e a Nicholas, coordinando gli sforzi delle varie pattuglie per cercare di intercettare i rapitori, ha cercato di mostrarsi freddo e logico, impedendo agli altri due di fare colpi di testa che avrebbero portato solo altri danni ai Soldiers.
Quando ha saputo che
E, pur sapendo che quei frame sfocati non avrebbero portato a niente... si è gettato lo stesso nella North Town. Rabbioso e agitato come un cane randagio messo all'angolo, pronto a mordere chiunque.
Nessuno all'Hub può capire il suo dramma. Nè Sally, un numero infinito di righe di codice condensato in un microprocessore montato all'interno della sua shell, nè gli altri Soldiers.
"Le ho regalato la sua prima maschera. Tanti anni fa."
...
Fat Boe lo ritroverà in quella posizione qualche ora dopo, dopo averlo cercato per tutta la base. Lo troverà addormentato, immerso in un sonno agitato, gli occhi che scattano dietro le palpebre chiuse, le occhiaie profonde.
Non avrà il coraggio di svegliarlo per dirgli che, da qualche ora, sul web è apparso un sito della Brotherhood con un conto alla rovescia.